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Interferenze 2010

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Interferenze è il festival di arti elettroniche  e multimediali che si terrà il 23, 24 e 25 luglio a Bisaccia, in una delle aree più suggestive ed incontaminate del meridione d’Italia, nell’entroterra al confine tra Campania, Puglia e Basilicata.

Durante tre giorni, dalla mattina alla notte, nel programma del festival si alterneranno performance audio e video, seminari, installazioni e sessioni enogastronomiche.

A dare sostanza alle proposte in cartellone, ospiti nazionali ed internazionali, provenienti da più di dodici Paesi del mondo.

Saranno presenti alcuni degli artisti più all’avanguardia nella musica elettronica e nelle ambientazioni dinamiche che includono suoni ed immagini.

Tra i critici e gli studiosi interverranno nomi riconosciuti dalla comunità scientifica e cervelli emergenti, che si occupano di nuovi media, comunicazione, arte e sostenibilità dei modelli di vita.

L’evento, giunto alla sua quinta edizione, è cresciuto negli ultimi anni in termini di pubblico e per quanto riguarda lo spessore delle tematiche e la qualità delle proposte artistiche portate avanti.

La sua filosofia prevede il dialogo e la sperimentazione delle possibili relazioni tra territorio, soprattutto inteso come patrimonio ambientale e culturale, e le nuove arti. Il punto di contatto tra queste due realtà è stato individuato nel tema scelto per l’edizione di quest’anno: “Rurality 2.0”.

Una prospettiva inconsueta per elaborare, su basi più solide, l’identità rurale, reinterpretando la dimensione locale in un’ottica globale; una prospettiva inedita per far incontrare esperienze e prodotti del territorio con pratiche artistiche e mediatiche che offrono nuove letture e ne potenziano il valore (cfr. sezione “Click’n’Food”).

Grazie all’originalità delle sue proposte, Interferenze – New Arts Festival è stato riconosciuto come un unicum nel panorama dei festival di arti elettroniche e multimediali da diversi critici ed esperti del settore.

Interferenze 2010 mira a dare sostanza a nuove intersezioni, creando un reticolo di esperienze ed eventi che si snoderà negli spazi del Castello Ducale di Bisaccia, edificio d’interesse storico-architettonico, di origini longobarde (sec. VIII), fatto ricostruire nel sec. XII da Federico II di Svevia.

Bisaccia, piccolo borgo dell’Alta Irpinia, è inserito nell’autentico entroterra del Mezzogiorno. Circondato da colline, campi di grano, paesaggi astratti, ventosi e sconfinati; abitato da campanili, torri, stradine strette e silenziose, il luogo scelto per l’evento appare caratterizzato da un metabolismo storico lento e quasi solenne nei propri rituali ancestrali.

Il pubblico sarà coinvolto in una ricerca aperta che rende la cultura digitale un substrato per le relazioni sociali ed un veicolo di emozioni personali.

Durante i seminari ed i talks, sarà possibile ascoltare, scambiare idee ed esperienze con nomi del calibro di John Thackara (UK/India), Ian Chambers (UK), Daniele Pitteri (ITA), Regine Debatty (BE), etc.

Momenti unici ed irripetibili verranno vissuti all’interno della sezione “Click’n’Food”: esperienze sensoriali all’incrocio tra degustazioni di prodotti tipici e forme di arte elettronica ricavate dai suoni e dalle immagini degli stessi prodotti.

Puro svago e fisicità, sempre attraversati da intelligenza creativa, nelle esibizioni live di grandi esponenti delle ultime tendenze nella laptop cuture e nella dancefloor contemporanee: Shackleton (UK), Fennesz (AUT), Bytone (GER), etc.

Momenti di visionarietà nel corto circuito tra presenze del luogo ed installazioni artistiche di Sawako (JAP), Bianco-Valente (ITA), Andrè Goncalves (POR), etc.

Quest’anno, inoltre, il festival è presente a Tokyo, presso la Vacant Gallery, nel centrale quartiere di Harajuku. Qui, all’interno dell’evento partner “Interferenze Seeds Tokyo 2010” (IST 2010), si sono tenute alcune sessioni sulle tematiche relative al rapporto tra arte, natura e tecnologia portate avanti dal festival, con il contributo di artisti e studiosi giapponesi.

Il direttore artistico, Leandro Pisano, tra la fine di giugno e l’inizio di luglio, si è recato in Giappone, accolto con grande curiosità per lanciare a livello globale le idee ispiratrici del festival – nello specifico il concept del territorio rurale come (nuovo) medium – per  confrontarsi e raccogliere nuove sfide.

www.interferenze.org