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Interviewing new media art didactics [INTRO – By Alessio Chierico]

alessio chierico

Sono molto lieta di ospitare su questo blog a partire da oggi un nuovo ciclo di interviste che ci accompagnerà fino a gennaio 2011. Si tratta di un progetto speciale per diversi motivi. In primo luogo non sono io, come al solito, ad aver svolto le interviste ma Alessio Chierico, giovanissimo artista e studente di “Nuove tecnologie dell’arte” presso l’Accademia di Belle Arti di Carrara.

“Nuove tecnologie dell’arte” è la definizione che da circa quattro anni si è venuta consolidando a livello istituzionale per fare riferimento agli orientamenti legati al settore dei nuovi media. Ma è un fatto recente. Nel corso dei suoi studi, Alessio ha così visto trasformarsi sotto i suoi occhi il panorama della didattica e crescere di anno in anno degli iscritti. Nonostante questo – e nonostante la presenza sempre più capillare ed estesa della tecnologia nella nostra vita quotidiana – come Alessio ha potuto costatare, questo settore questo soffre nel nostro paese di una certa marginalità. Il ciclo di interviste, che abbiamo chiamato “Interviewing new media art didactics” nasce da questo iato e dal desiderio di “fotografare” la didattica italiana legata alla new media art, attraverso alcuni dei suoi protagonisti: 9 interviste a 9 docenti italiani che insegnano nelle nostre accademie.

Come vi ho anticipato, è Alessio ad aver concepito e raccolto le domande e le risposte. Quando a fine luglio mi ha mostrato il lavoro, la qualità, l’articolazione, la profondità delle risposte e l’interesse del tema mi hanno subito convito a pubblicarlo, sperando che questo divenga un momento di confronto pubblico su una realtà in profonda mutazione. Pubblicheremo le interviste come appuntamento bisettimanale a patire da settembre, ed eccovi un piccolo calendario per seguirci al meglio: Andrea Balzola (20 settembre); Paolo Rigamonti (4 ottobre); Antonio Caronia (18 ottobre); Francesco Monico (8 novenbre); Pierluigi Capucci (22 novembre); Isabella Bordoni (6 dicembre); Anna De Manincor (20 dicembre); Valentina Tanni (10 gennaio); Anna Maria Monteverdi (24 gennaio).

Vi lascio dunque alle parole di Alessio che ha scritto per noi un bel testo introduttivo e lo ha rappresentato con l’immagine di una Bauhaus metaforica. Buona lettura.

“Sono passati ormai quattro anni da quando iniziai il mio percorso di studi nell’ambito che oggi è istituzionalmente definito come: “Nuove tecnologie dell’arte”, almeno per quanto riguarda le accademie di belle arti. Ricordo le ricerche e gli sforzi per cercare di scegliere dove andare a studiare e cosa. Memore di questa esperienza, ancora oggi mi stupisco di come il mondo della didattica relativa al rapporto tra arte e tecnologia passa silenziosamente inosservato pur essendo un fenomeno in grande espansione, e a mio avviso, di particolare interesse.

In questo mondo senza voce si produce e si consuma una delle realtà più vicine al nostro contemporaneo.
Nei dipartimenti di Nuove Tecnologie dell’Arte presso le accademie di belle arti, cresce il numero di iscrizioni ogni anno, indice di un interesse sempre più diffuso, anche se non sempre consapevole della rilevanza di questo settore nel panorama culturale.

Questo progetto mira a “fotografare” quella che si può definire la “scena” italiana della didattica relativa alla new media art, o per essere più generici possibile, all’arte messa in relazione all’innovazione tecnologica. Questo progetto vuole anche porsi come strumento orientativo e informativo per chiunque voglia avvicinarsi a questo ampio ambito culturale.
Per raggiungere questi obbiettivi ho pensato che la strada migliore era quella di far descrivere questo settore educativo dal punto di vista dei docenti, che costituiscono di fatto l’offerta formativa, e la risorsa indispensabile insieme agli studenti.

La serie di interviste proposte coinvolgono docenti che abitano trasversalmente questo ambito culturale. Teorici e artisti, che seguono differenti discipline e con differenti approcci, ma che guardano con attenzione quegli incroci in cui convergono arte, nuove tecnologie, e media.”

Alessio Chierico

Via | Artsblog.it