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Mostra Sm_Art Mistakes e Progetto Speciale 2010

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Quest’anno, oltre alla mostra Share Prize, di cui vi abbiamo già parlato, troverete la mostra tematica Sm_Art Mistakes e il Progetto Speciale 2010 R.I.O.T. – Reality Is Out There di Les Liens Invisibles entrambi curati da Simona Lodi, al Museo Regionale di Scienze Naturali.

Il titolo di quest’anno di Share Festival e della mostra tematica è Sm_Art Mistakes, errori intelligenti: un ossimoro, l’incontro/scontro tra due concetti opposti, che accompagna un’analisi dell’errore nei processi culturali. L’errore stimola la creatività poiché la perfezione non dà possibilità di migliorare. L’errore racchiude una potenza creativa unica, perché rappresenta sempre l’emergere di un problema. Tecnologico, biologico e di scoperta inaspettata, l’errore indica una questione che necessita attenzione e questa attenzione suscita controversie, le quali a loro volta generano soluzioni e innovazioni.
La mostra Sm_Art Mistakes è una selezione di opere d’arte ed eventi che rientrano in questa vastissima tematica. La suddivisione in tre aree di possibili disfunzionalità ci farà allargare la mente e lo sguardo verso la relazione tra uomo e macchina ed errori tecnologici e naturali, scoperte inaspettate e casuali. All’interno di questa cornice concettuale sono state selezionate opere recenti di artisti che operano con linguaggi innovativi, che rappresentano l’arte nell’era digitale e globale. E il limite tra l’errore, lo sbaglio e il colpo di genio è la soglia da cui lasciarsi ispirare.
Partecipano alla mostra i seguenti artisti: 0100101110101101.org, Alterazioni Video, Cory Arcangel, Michele Bazzana, Harm van den Dorpel, Dextro, JoDi, Lia, Miguel Carvalhais, Alison Mealey, Rosa Menkman, Nullsleep, Ant Scott, Mark Shepard e Stelarc.

Les Liens Invisibles hanno colto con ironica creatività l’invito a realizzare il Progetto Speciale 2010: un’opera progettata per la 6a edizione di Share Festival.
Il senso dell’opera è racchiuso nel titolo R.I.O.T. – Reality Is Out There. Questa volta nel mirino c’è la realtà aumentata o meglio ciò che il mito della realtà aumentata prometterebbe.
La città di Torino è invasa da installazioni immaginarie che occupano luoghi-chiave. Il pubblico è invitato a scoprire sculture virtuali, visibili solo attraverso un reality browser disponibile per le più diffuse piattaforme smartphone, iPhone e Android.
Un gioco che attiva una caccia digitale urbana che ha lo scopo di riappropriarsi degli spazi pubblici intervenendo tra strade, piazze, monumenti e palazzi.

Vai alla mostra Sm_Art Mistakes

Vai al Progetto Speciale 2010 R.I.O.T. – Reality Is Out There