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AAM – Arte Accessibile Milano 2011

aam

SABATO 9 APRILE ore 15.30
Editoria d’arte 2.0: dal libro stampato all’e-book
Modera Chiara Canali
Intervengono: Dario salani, Prinp – editoria d’Arte 2.0 di Torino; Simona Lodi, direttrice Share Festival Torino; Christian Maretti, Maretti Editore; Cristina Siviero Tagliabue, giornalista, collabora a Nova Sole24Ore, Salvatore Iaconesi e Oriana Persico, Art Is Open Source.

SPAZIO EVENTIQUATTRO e PricewaterhouseCoopers
Via Monte Rosa 91, Milano
7-10 aprile 2011 | ingresso libero
http://www.arteaccessibile.com/arte-accessibile/in-programma

Cinquanta gallerie e più di cento artisti provenienti da tutto il mondo per la terza edizione di aam – arte accessibile milano, ideata e diretta da Tiziana Manca.

Il tutto all’insegna dell’accessibilità con 8 degustazioni d’autore, visite guidate, 17 performance, 2 showcase musicali, 9 conferenze, 16 laboratori didattici e un concorso di fotografia culturale per i giovani under 40.

Si svolgerà da giovedì 7 a domenica 10 aprile 2011 presso Spazio Eventiquattro e PwC Experience (edificio realizzato da Renzo Piano, sede del Gruppo 24 Ore e di PricewaterhouseCoopers) in via Monte Rosa 91 a Milano la terza edizione diaam – arte accessibile milano, manifestazione internazionale d’Arte Contemporanea sotto la direzione artistica di Tiziana Manca, realizzata grazie ad Arte Ipse Dixit con la collaborazione di PricewaterhouseCoopers, e con il patrocinio del Comune di Milano – Tempo Libero.

Punto focale attorno a cui ruota la manifestazione, cui parteciperanno una cinquantina di gallerie e oltre cento artisti, e che dopo Milano farà tappa a San Pietroburgo e a Miami, è come sempre il concetto di “Accessibilità”, vero e proprio valore aggiunto per avvicinare la gente all’arte senza filtri, privilegiando l’approccio informale, l’incontro personale e diretto con gli artisti, l’interscambio di idee e visioni del mondo artistico.

“Arte Accessibile” – sottolinea Tiziana Manca – “prende in considerazione la mancanza di manifestazioni d’arte contemporanea alternative alle fiere d’arte tradizionali. Non ponendosi in concorrenza con queste vetrine istituzionalizzate, Arte Accessibile accoglie un pubblico il più variegato possibile da un punto di vista culturale e sociale, e la sua proposta è rivolta sia ai collezionisti più esigenti sia ai neofiti.
Il concetto di accessibilità abbatte sia le barriere commerciali, eliminando il diritto all’ingresso solo per chi è disposto a pagare il costo di un biglietto come accade solitamente in ogni fiera, sia quelle istituzionali, mettendo a disposizione della gente un organo curatoriale che intercede fra pubblico ed espositore favorendo l’interazione che contraddistingue gli eventi di Arte Accessibile. Il tutto coordinato da un Team di grande talento fra cui anche l’Art Director Beatrice Camanni e Francesco Zaza esperto in Public Relations”.

I curatori chiamati a sostenere la manifestazione, dieci fra i più apprezzati giovani critici italiani, sono protagonisti con il loro individualismo e la loro creatività: Chiara Canali in qualità di head curator, quindi Martina Cavallarin, Mariella Casile, Francesca Baboni/Stefano Taddei, Ilaria Bignotti, Alessandra Redaelli, Ivan Quaroni, Matteo Galbiati, Fortunato D’Amico, Igor Zanti.

Molte le novità che contraddistinguono l’ edizione 2011 di aam.

Anzitutto la riconferma della prestigiosa sede dell’evento, costruito da Renzo Piano e pensato come “edificio in ascolto”, carattere saliente di un giornale che per poter comunicare deve saper ascoltare.

Sviluppatasi nell’area occupata dagli edifici ex-Siemens-Italtel, la sede che del Gruppo 24 Ore e di PricewaterhouseCoopers si articola su due dei quattro corpi fabbrica pre-esistenti e si adatta perfettamente allo spirito di aam 2011 e del suo Direttore Artistico, per un percorso espositivo caratterizzato da singoli spazi ad attento progetto curatoriale, dove gli artisti vengono presentati secondo un preciso filone che è quello della mostra personale o collettiva, per una migliore fruizione da parte del pubblico. Tre le aree interessate: il cortile interno che ospita 18 grandi sculture, la Sala collina per le esposizionipersonali e bi-personali, il Piano giardino per le mostre collettive.

Seconda importante novità della nuova edizione di aam – arte accessibile milano è l’accorpamento in un unico luogo di tutti gli elementi che costituiscono il complesso della manifestazione: il programma culturale e gli appuntamenti collaterali saranno infatti ospitati all’interno degli stessi spazi espositivi, per una manifestazione che vuole conquistare una posizione di rilievo nel contesto nazionale, mantenendo il ruolo di osservatorio privilegiato sulla migliore ricerca nel campo dell’arte contemporanea.

Inaugurazione: Giovedì 7 aprile dalle ore 20.00 alle 24.00 su invito scaricabile dal sito

www.arteaccessibile.com