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Dominio pubblico 4.0 – Marleen Stikker

16 nov | 16:30 | Accademia Albertina di Belle Arti di Torino

Non è poi tanto tempo fa che fu scoperto un nuovo dominio pubblico: Internet. Con un gruppo di persone, costruimmo la prima Città digitale. L’euforia nei confronti delle infinite possibilità e del carattere pubblico di internet non durò a lungo.

La tecnologia ha trasformato il nostro spazio fisico: Internet degli Oggetti, sensori e avanzate tecnologie di telefonia mobile. Viviamo nell’era dell’“interrealtà”, della realtà mista – c’è un’interferenza tra lo spazio programmato e quello fisico. Dobbiamo capire cosa fare con questa dimensione di oggetti misurabili che ci circondano. Influisce persino sulla cognizione del nostro corpo e sulla nozione di sé. Il cursore che lampeggia non è più all’esterno di noi stessi. Siamo noi il cursore. Si può dire che sia stato interiorizzato come se fosse un terzo, ulteriore, dominio.

Oggigiorno, coesistono tre nozioni di dominio pubblico: il dominio pubblico nello spazio fisico, il dominio pubblico nel ciberspazio e il terzo, emergente, dominio pubblico che estende il ciberspazio allo spazio fisico. Possiamo definirlo lo spazio codificato.

Algoritmi e codici sono diventati ancora più normativi della legge. Per salvaguardare il dominio pubblico in tutte le tre dimensioni dobbiamo sviluppare un linguaggio comune. Un linguaggio che ci consenta di discutere di etica e politica della tecnologia e dei requisiti per una società aperta e inclusiva.