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Conferenze

PROGRAMMA CONFERENZE

Le conferenze curate da Share Festival esplicitano il percorso teorico che ha portato sintetizzato nello statement artistico, proponendosi come momento di dibattito e dialogo aperto con gli intervenuti: come tutti gli eventi in programma, le conferenze sono aperte e gratuite assolvendo all’ispirazione profondamente pubblica del festival.  Saranno il Museo delle Scienze di Torino, l’Accademia Albertina di Belle Arti e L’Università di Torino i luoghi d’incontro per intellettuali, curatori, artisti e accademici chiamati a portare il loro punto di vista e a confrontarsi.

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MERCOLEDI’ 4 NOVEMBRE

Virtual Reality & Multimedia Park
>>>ore 14.30 Conferenza CREATE – Lo scenario delle industrie creative e ICT
Mette Quinn, Commissione UE
Andy Cameron, guest curator Share Festival e direttore di FABRICA
Flavia Barca, Istituto Economia dei Media, Fondazione Rosselli

Il consorzio del progetto europeo CReATE organizza la conferenza internazionale “CReATE: CONNECTING ICT RESEARCH AND CREATIVE ENTERPRISES”, che si svolgerà a Torino, il 4 e 5 novembre 2009.
La conferenza, sponsorizzata da Regione Piemonte, sarà la sede per esperti internazionali, provenienti da contesti diversi, per discutere lo stato dell’arte dell’innovazione ICT nelle industrie creative e per lo sviluppo di cluster. Info e registrazione: www.lets-create.eu
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GIOVEDI’ 5 NOVEMBRE

Accademia Albertina di Belle Arti

ore 10.30 Conferenza Share Tech

I 6 finalisti di Share Prize presentano agli studenti dell’Accademia Albertina di Belle Arti gli strumenti e le tecnologie utilizzate per realizzare le opere in mostra: un momento di reale condivisione e di stimolo per i giovani creativi. Introducono Simona Lodi e Andy Cameron.

Museo Regionale di Scienze Naturali

ore 15.30 SHARE CONFERENCE

Presentazione screening mostra Fino alla fine del cinema con Luca Barbeni e Simone Arcagni.

Fino alla fine del cinema, che fa parte delle mostre di Share Festival 2009, presenta una serie di opere audiovisive che iniziano un percorso proprio dove il cinema lo ha terminato, passando dalla linearità all’interattività e da una visione collettiva a una individuale. Queste opere non sono più cinema, non sono già qualcos’altro.

ore 16.30 SHARE CONFERENCE

Market Forces – presentazione mostra a cura di Simona Lodi con Salvatore Iaconesi

L’analisi delle forze del mercato è un tema vasto che , da Duchamp a Jeff Koons, ha ispirato molti artisti.  L’idea secondo cui arte e economia sono incompatibili sembra oggi totalmente superata. Molti artisti contemporanei non solo esprimono sui media opinioni riguardo al mercato e ai risvolti economici dell’arte, ma usano la propria arte per riflettere sui meccanismi economici o per farne la parodia. Sono lavori che hanno attinenza con il marketing, l’e-commerce, la comunicazione commerciale. Opere scherzose e paradossali che spesso usano il supermercato, anche in versione e-commerce, come luogo privilegiato.

A seguire Complex Shopping Narratives, worshop esperienziale a cura di Salvatore Iaconesi e Luca Simeone – FakePress

Guardare i prodotti sugli scaffali, scegliere, pagare, indebitarsi, farsi convincere e sedurre, relazionarsi con loghi, messaggi, altre persone: comprare è un’esperienza che riempie le nostre giornate, costruita attraverso immagini, suggestioni e strategie talmente complesse che sfuggono sistematicamente alla percezione dell’utente finale. “Ogni prodotto”, citando lo statement artistico “genera una reazione a catena costruita da anelli ambientali, sociali, politici, economici, tecnologici, relazionali, emozionali. Queste connessioni, così complesse e ramificate, sono poco esplicite: alle persone è riservato troppo spesso solo il messaggio esperienziale del “compra questo oggetto/servizio, è fatto proprio per te, per come vuoi essere”.

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VENERDI’ 6 NOVEMBRE

Conference Day DIGITAL ORBIT

Laboratorio Quazza, Università degli Studi di Torino.
Ore 10.30 Riccardo Luna, direttore di Wired e Stefano Rocco (wired.it) introducono la conferenza sulla creatività digitale, analizzando l’importanza di creare piattaforme dedicate all’innovazione tecnologica e creativa, come Digital Orbit, per lo sviluppo di città creative come Torino e il ruolo del magazine più innovativo italiano come Wired.

ore 11.00 Share Festival invita Erik Natzke, un artista, designer e programmatore che crea e materializza le sue idee attraverso l’immaterialità del codice informatico. La sinergia data dalla sua sensibilità e dalla sua testardaggine gli ha permesso di spingere i limiti di questo media oltre le metodologie conosciute. A Erik piace prendersi dei rischi, riconosce il valore dei fallimenti per scoprire nuove soluzioni mai pensate. Natzke utilizza la programmazione per creare i suoi strumenti, i suoi colori, e quindi definire il suo vocabolario pittorico. Un vocabolario molto personale e unico. La sua ricerca artistica può essere vista come un ponte tra l’impressionismo e l’espressionismo. Impressionista nella sua ricerca del colore più che del soggetto, espressionista nella presenza di un “gesto digitale” che rende dinamiche le forme. Impressionista quando rappresenta la natura, espressionista nelle sue opere più astratte.

ore 12.15 Club To Club inviterà l’artista statunitense Jeff Mills, uno dei padri fondatori della moderna musica elettronica, a presentare la propria produzione multimediale. Molte sono infatti le collaborazioni del dj e produttore discografico che valicano i confini della musica, per abbracciare il cinema – con la sonorizzazione di film quali “Metropolis” di Fritz Lang e “Three Ages” di Buster Keaton – e per creare progetti di inedita concezione. Tra questi, spiccano i recenti “The Trip” e il progetto “X-102 rediscovers the Rings of Saturn”, nel quale Jeff Mills, utilizzando una serie di immagini ufficiali di Saturno raccolte dalla Nasa, ha creato una colonna sonora che tenta di descrivere musicalmente l’aspetto fisico e le caratteristiche del suggestivo pianeta.

Museo Regionale di Scienze Naturali

ore 15.00 CONFERENCE Officine Sintetiche

Ali Zaidi, MotiRoti
Antonella Usai, Compagnia NAD
Antonio Pizzo, Università di Torino
Vanessa Vozzo, Servi di Scena Opusrt
Tatiana Mazali, Politecnico di Torino

Officine Sintetiche presenterà in anteprima il format produttivo composto da un live show case e da una performance interattiva dai complessi contenuti socio-culturali. Il live show case è una dimostrazione applicata sullo sviluppo di sistemi interattivi per la scena. La performance interattiva sarà invece diretta da due artisti d’eccellenza: Antonella Usai, fondatrice della Compagnia NAD www.compagnianad.it e il londinese Ali Zaidi fondatore di Motiroti www.motiroti.com.

ore 17.00 “Angel_F. Diario di un’Intelligenza Artificiale”. Presenta il progetto Oriana Persico (co-autrice) in conversazione con Massimo Melotti, critico d’arte.

Figlio della Biodoll e di Derrick de Kerckhove, Angel_F è una giovane IA (intelligenza artificiale) che agisce come uno spyware. Riproducendo le fasi di sviluppo di un embrione nella realtà digitale, il sostrato narrativo e poetico diventa lo strumento per studiare e rappresentare le identità contemporanee (multiple, ibride fra l’organico e il digitale), i linguaggi e le forme di conoscenza (ormai di sintesi e connettivi), le dimensioni comportamentali (osservando gli utenti e attuando pratiche in rete e nel mondo fisico da prospettive etnografiche e politiche). A breve in libreria un libro-diario-saggio edito da Castelvecchi, racconterà il suo primo anno di vita. (Autori: Salvatore Iaconesi e Oriana Persico)

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SABATO 7 NOVEMBRE

Museo Regionale di Scienze Naturali

ore 14.30 SHARE CONFERENCE – Art vs Market.

Modera Simona Lodi, direttore artistico Share Festival
Alessandro Ludovico, direttore Neural
Franziska Nori, direttore Centro di Cultura Contemporanea Strozzina
Antonio Caronia, teorico new media

In collaborazione con aksioma

La globalizzazione dell’arte e il continuo allargamento della sua definizione si mescolano, nella scena artistica internazionale alla necessità di riflettere sugli impatti socio-culturali del software: una problematica da affrontare anche in termini pragmatici come il mantenimento, la documentazione e la preservazione delle opere digitali. Ma l’arte contemporanea è anche una fonte di conoscenza sull’economia, mettendo in luce processi nascosti, poco visibili e spesso occultati dai media.

Museo Regionale di Scienze Naturali

ore 16.00 SHARE CONFERENCE – L’industria dell’aRTvertising.

Modera Andy Cameron, guest curator Share Festival e direttore di FABRICA
Joel Bauman, fondatore e partner Tomato Interactive
Renzo di Renzo , direttore artistico Fondazione Buziol
Alex Giordano, co-fondatore Ninja Marketing

Arte e pubblicità si incontrano nel marketing: rispondono alla sfida delle nuove tecnologie, culture e formazioni sociali emerventi; vedono il dissolversi progressivamente la distinzione fra pubblico e produttore; sperimentano nuove forme di interazione. Qual’è il significato di questa convergenza per l’industria dell’advertising e per il mercato dell’arte? Cose succede quando arte, design e marheting si ibridano? Che ruolo giocano i social network globali e l’innovazione? Rispondono direttamente pubblicitari, designer e artisti messi a confronto.

Teatro Gobetti

ore 16.00 Conference DIGITAL ORBIT – Music in Mooltimedia.

Alessio Bertallot, Dj
KIVER
FLUSHING DEVICE, musicista e sound artist
Robin Rimbaud aka SCANNER, musicista elettronico
TeZ, ideatore e direttore artistico Optofonica

L’incontro esplora nuove possibilità tra sperimentazione, sounddesign e indipendenze.

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DOMENICA 8 NOVEMBRE

Museo Regionale di Scienze Naturali

ore 14.00 SHARE CONFERENCE Market Forces.

Modera: PIETRO TERNA, professore di economia e sistemi complessi, Università di Torino
RICHARD BARBROOK, School of Social Sciences, Humanities and Languages, University of Westminster
BRUCE STERLING, scrittore e giornalista, Austin
GIOVANNI FERRERO, presidente Accademia delle Belle Arti, Torino
ROBERTO BURLANDO, professore di economia politica all’Università di Torino e di Exeter
SORIN SOLOMON, Professore di Fisica Teoretica, Hebrew University of Jerusalem
KATH KELLY,  autrice del libro “Just a Pound a Day”

I limiti della comprensione in una transizione complessa: cosa significa costruire sistemi il cui comportamento non siamo in gradi di prevedere o comprendere? Il panel affronterà le questioni legate al caos e al valore, dell’ibridazione fra arte, biologia, tecnologia, politica ed economia, interrogandosi sulle problematiche del controllo e sulla possibilità di costruire economie alternative basate sul dono, libere e aperte.