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Mark Shepard

Mark Shepard (USA) è un artista, architetto e ricercatore la cui pratica post-disciplinare si rivolge verso nuovi spazi sociali e strutture significative della rete contemporanea delle culture. La sua ricerca corrente investiga le implicazioni dei media mobili e pervasivi, le tecnologie di comunicazione ed informazione per l’architettura e l’urbanismo. E’ docente associato di Architettura e Comunicazione all’Università di Buffalo, Università dello Stato di New York.

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Mark Shepard (USA), Serendipitor, 2010, applicazione GPS per iPhone (courtesy dell’artista)

Serendipitor è una applicazione di navigazione alternativa per l’iPhone che aiuta a trovare qualcosa, cercando qualcos’altro. l’applicazione combina le direzioni generate da un servizio di routing (in questo caso, le API di Google Maps) con le istruzioni per un’azione che si ispira al movimento Fluxus, a Vito Acconci e a Yoko Ono. L’idea è nata dopo che l’artista ha fatto una riflessione su come le persone si affidano sempre più alle macchine per sostituire le proprie capacità umane (ad esempio: la memoria, l’ortografia, e ora l’orientamento, per esempio). Shepard ha voluto affrontare questo atteggiamento dal punto di vista della navigazione nelle città – e di come ciò lo ha portato a inciampare sulle cose che non sapeva esistessero. come usare queste tecnologie (GPS, sistemi di navigazione) in modi che non sono stati originariamente progettati per questo uso?
il prossimo passo sarà quello di aumentare la capacità delle persone di condividere i loro percorsi con gli altri attraverso un sito web che consentirà di visualizzare le rotte attraversate, le indicazioni fornite e le foto scattate lungo il percorso.