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Stelarc

Stelarc è un artista australiano che ha utilizzato protesi, robotica, sistemi di realtà virtuale, Internet e biotecnologie per esplorare le interfacce alternative, intime e involontarie con il corpo. Si interessa di architettura evolutiva del corpo e le possibilità di ridisegnare il corpo umano potenziato da impianti e esoscheletri. Il suo precedente lavoro comprende l’elaborazione di 3 film di parti interne del suo corpo, amplificando i segnali del corpo (come le onde cerebrali, muscoli, circolazione del sangue, battito cardiaco) e 25 sospensioni del corpo con ganci nella pelle. Alcuni dei suoi progetti includono THIRD HAND, VIRTUAL ARM, STOMACH SCULPTURE, EXOSKELTON, EXTENDED ARM, PROSTHETIC HEAD, MUSCLE MACHINE, PARTIAL HEAD and WALKING HEAD. Egli sta chirurgicamente costruendo e facendo crescere sul braccio, grazie a cellule staminali, un Orecchio Extra, che sarà abilitato alla connessione Internet, facendone un organo acustico pubblicamente accessibile. Nel 2010 gli viene conferito il premio Hybrid Arts ad Ars Electronica e ha anche una Special Projects Grant dall’Australia Council.

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Stelarc (AUS), Performance, 2007/2010 (Courtesy dell’artista)

L’artista australiano si interessa di architettura evolutiva del corpo umano e le possibilità di ridisegnarne le potenzialità con impianti ed esoscheletri. Si è sospeso a sistemi di uncini conficcati nella propria carne. Ha messo in scena delle performance con una terza mano, con un braccio virtuale e con un corpo virtuale. Lavori come Ping Body e Parasite mettono alla prova le nozioni di sistemi nervosi esterni, estesi e virtuali collegando il corpo dell’artista a internet. Di recente si è impiantato un terzo orecchio che sarà funzionante, ottenuto con la coltivazione di cellule staminali.