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Wombs

Margherita Pevere (IT, DE)

Il progetto Wombs guarda al mio corpo femminile, la cui permeabile materialità e il cui carnoso divenire mi mettono a confronto con paure, desideri e negoziazione su sessualità e gravidanza. L’opera è formata da una serie di oggetti di vetro da laboratorio simili ad organi umani che ospitano ecosistemi chiusi: una coltura batterica produce biopellicola microbica simile a carne in un ambiente contaminato da metaboliti degli ormoni e residui estratti dalla mia stessa urina. Wombs esplora l’assenza di maternità come esperienza fisica e politica. La possibilità di gravidanza è parte della mia esperienza quotidiana attraverso semplici gesti, come l’assunzione di contraccettivi orali e controlli ginecologici. Tali gesti accompagnano la mia sessualità così come i desideri e le paure dietro di essa. Inoltre registrano la mia esperienza in una sfera biopolitica, dato che, una volta rilasciati nell’ecosistema attraverso l’urina, i contraccettivi ormonali possono diventare inquinanti. Così facendo, il progetto stimola una riconsiderazione dei discorsi su gravidanza e contraccezione come esperienza solo femminile, solo umana, racchiusa nel proprio corpo.

Margherita Pevere è un’artista e ricercatrice con una fascinazione viscerale per i processi organici indaga tra le falle e le trasformazioni dei processi biologici e tecnologici. La sua pratica artistica utilizza una costellazione originale di lavori visuali, performance, raccolte di piante e reliquie animali, workshop, e collaborazioni con culture animali. Risiede tra Berlino e Helsinki, Pevere ha un dottorato di ricerca (Ricerche Artistiche) alla Aalto University, Helsinki. E’ membro fondatore del gruppo patrocinante AG21c di Berlino e membro della Finnish Bioart Society. Le mostre più recenti comprendono ArtSci Salon | Emergent Form, Fields Institute, Toronto (CA); Non-human agents, Art Laboratory Berlino.