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Art Futura 2013

ArtFutura giunge alla sua ventiquattresima edizione a partire dal primo novembre, con attività in più di quattordici città, tra cui Abu Dhabi, Barcellona, Bangkok, Buenos Aires, Montevideo, Lima, Liverpool, San Paulo, Rotterdam, Santiago del Cile e Torino.
Quest’anno, Artfutura, come lo Share Festival, esplora il futuro del web in un periodo in cui la distinzione tra reale e virtuale sta scomparendo, dal momento in cui interagiamo sempre di più con le nostre reti digitali. Non esiste più un “ciberspazio” slegato dal mondo reale: il mondo in cui viviamo penetra, alimenta e definisce il web quale riflesso della nostra vita quotidiana e delle nostre fantasie, di ciò che abbiamo e di ciò che desideriamo.
Il titolo di ArtFutura 2013, Feeding the Web ovvero “Alimentando il web”, è l’espressione di come nutriamo noi stessi in una relazione di mutua dipendenza.

Come tutti gli anni, Art Futura 2013 prenderà in esame il presente dell’arte digitale, presentando le ultime novità nel campo dei new media, animazione 3D, video virali, videoclip e quant’altro sia legato alle nuove estetiche.
Allo Share Festival 2013, Art Futura presenta tre programmi: 3d Futura Show, Artworks e The Creators Project.

Ogni anno, 3DFutura Show annovera i prodotti più recenti e straordinari della computer grafica, dai lavori spettacolari prodotti dai grossi studi fino ai piccoli capolavori realizzati da artisti indipendenti di ogni parte del mondo.
L’edizione 2013 presenta opere eccezionali quali “The Vein Magma” (Dvein), “The Butterfly Effect” (Dan Sumich), “5m 80” (Nicolas Devaux), “Reverso” (Kimberly Honma, Clément Lauricella, Arthur Seguin), “Lux Aeterna” (Cristóbal Vila), “The Turret Anthem” (Zachariah Scott) e tanti altri.

Creators Project celebra artisti visionari nell’ambito di molteplici discipline, che fanno uso della tecnologia in modi innovativi per sondare i confini dell’espressione creativa. Il progetto presenta più di 500 artisti provenienti da tutto il mondo.
Nel 2013, The Creators Project ha consolidato il proprio ruolo come unico canale d’arte online, con una selezione di documentari originali che offrano una visione all’interno delle menti di alcuni degli artisti contemporanei più innovativi nel campo della musica, del cinema, dell’arte e del design, della moda e del videogioco – e introducano artisti i cui lavori siano ispirati e prodotti grazie alle nuove tecnologie. Con estratti sulle opere di Matt Pyke (Universal Everything), Andrew Huang, Nosaj Thing, Kinetica Art Fair e altri.

Con l’introduzione di innovativi strumenti di ripresa e montaggio sempre più sofisticati, abbiamo assistito al sopraggiungere di nuovi metodi di documentazione delle opere d’arte che, in alcuni casi, oltrepassano e superano l’esperienza della contemplazione materiale. Rischiamo di perdere la mistica dell’opera originale? Forse nell’Era Digitale dovremmo parlare maggiormente di esperienze uniche.
ArtFutura inaugura una sezione inedita dedicata a questi nuovi prodotti audiovisivi: Artworks, con lavori di artisti quali Zaha Hadid, Vincent Morisset e Paul Friedlander.

http://www.artfutura.org/2013