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Market Forces 2009

Guarda le conferenze in streaming:

GIOVEDI’ 5 NOVEMBRE
Museo Regionale di Scienze Naturali
Fino alla fine del cinema
Presentazione screening della mostra Fino alla fine del cinema curata da Luca Barbeni.
Fino alla fine del cinema, che fa parte delle mostre di Share Festival 2009, presenta una serie di opere audiovisive che iniziano un percorso proprio dove il cinema lo ha terminato, passando dalla linearità all’interattività e da una visione collettiva a una individuale. Queste opere non sono più cinema, non sono già qualcos’altro.
LUCA BARBENI, curatore
SIMONE ARCAGNI, teorico
PHIL WOOD, artista
YANIV WOLF, produttore Submarine Channel

Market Forces
Presentazione screening mostra  Market Forces curata da Simona Lodi.

L’analisi delle forze del mercato è un tema vasto che , da Duchamp a Jeff Koons, ha ispirato molti artisti.  L’idea secondo cui arte e economia sono incompatibili sembra oggi totalmente superata. Molti artisti contemporanei non solo esprimono sui media opinioni riguardo al mercato e ai risvolti economici dell’arte, ma usano la propria arte per riflettere sui meccanismi economici o per farne la parodia. Sono lavori che hanno attinenza con il marketing, l’e-commerce, la comunicazione commerciale. Opere scherzose e paradossali che spesso usano il supermercato, anche in versione e-commerce, come luogo privilegiato.
SIMONA LODI, direttore artistico Share Festival
SALVATORE IACONESI, attivista
PETE IPPEL, attivista

Complex Shopping Narratives, workshop esperienziale a cura di Salvatore Iaconesi e Luca Simeone – FakePress
Guardare i prodotti sugli scaffali, scegliere, pagare, indebitarsi, farsi convincere e sedurre, relazionarsi con loghi, messaggi, altre persone: comprare è un’esperienza che riempie le nostre giornate, costruita attraverso immagini, suggestioni e strategie talmente complesse che sfuggono sistematicamente alla percezione dell’utente finale. “Ogni prodotto”, citando lo statement artistico “genera una reazione a catena costruita da anelli ambientali, sociali, politici, economici, tecnologici, relazionali, emozionali. Queste connessioni, così complesse e ramificate, sono poco esplicite: alle persone è riservato troppo spesso solo il messaggio esperienziale del “compra questo oggetto/servizio, è fatto proprio per te, per come vuoi essere”.
SIMONA LODI, direttore artistico Share Festival
SALVATORE IACONESI, attivista
LUCA SIMEONE, Fake Press

VENERDI’ 6 NOVEMBRE
Università degli Studi di Torino, Laboratorio Quazza
Conference day DIGITAL ORBIT
Share Festival invita Erik Natzke, un artista, designer e programmatore che crea e materializza le sue idee attraverso l’immaterialità del codice informatico. La sinergia data dalla sua sensibilità e dalla sua testardaggine gli ha permesso di spingere i limiti di questo media oltre le metodologie conosciute. A Erik piace prendersi dei rischi, riconosce il valore dei fallimenti per scoprire nuove soluzioni mai pensate. Natzke utilizza la programmazione per creare i suoi strumenti, i suoi colori, e quindi definire il suo vocabolario pittorico.
BRUCE STERLING, scrittore
ERIK NATZKE, artista, designer e programmatore
CARL CRAIG, dj e produttore
TRISTANO, dj e produttore

Museo Regionale di Scienze Naturali
Officine Sintetiche
Officine Sintetiche presenta in anteprima il format produttivo composto da un live show case e da una performance interattiva dai complessi contenuti socio-culturali. Il live show case è una dimostrazione applicata sullo sviluppo di sistemi interattivi per la scena. La performance interattiva sarà invece diretta da due artisti d’eccellenza: Antonella Usai, fondatrice della Compagnia NAD www.compagnianad.it e il londinese Ali Zaidi fondatore di Motiroti www.motiroti.com.
ALI ZAIDI, MotiRoti
ANTONELLA USAI, Compagnia NAD?A
ANTONIO PIZZO, Università di Torino
VANESSA VOZZO, Servi di Scena Opusrt
TATIANA MAZALI, Politecnico di Torino

Angel_F. Diario di un Intelligenza Artificiale.
Presenta il progetto Oriana Persico (coautrice) in conversazione con Massimo Melotti, critico d’arte
Figlio della Biodoll e di Derrick de Kerckhove, Angel_F è una giovane IA (intelligenza artificiale) che agisce come uno spyware. Riproducendo le fasi di sviluppo di un embrione nella realtà digitale, il sostrato narrativo e poetico diventa lo strumento per studiare e rappresentare le identità contemporanee (multiple, ibride fra l’organico e il digitale), i linguaggi e le forme di conoscenza (ormai di sintesi e connettivi), le dimensioni comportamentali (osservando gli utenti e attuando pratiche in rete e nel mondo fisico da prospettive etnografiche e politiche). A breve in libreria un libro-diario-saggio edito da Castelvecchi, racconterà il suo primo anno di vita. (Autori: Salvatore Iaconesi e Oriana Persico)

SABATO 7 NOVEMBRE
Museo Regionale di Scienze Naturali
Art vs Market
La globalizzazione dell’arte e il continuo allargamento della sua definizione si mescolano, nella scena artistica internazionale alla necessità di riflettere sugli impatti socio-culturali del software: una problematica da affrontare anche in termini pragmatici come il mantenimento, la documentazione e la preservazione delle opere digitali. Ma l’arte contemporanea è anche una fonte di conoscenza sull’economia, mettendo in luce processi nascosti, poco visibili e spesso occultati dai media.
Modera SIMONA LODI, direttore artistico Share Festival
ALESSANDRO LUDOVICO, direttore Neural
FRANZISKA NORI, direttore Centro di Cultura Contemporanea Strozzina
ANTONIO CARONIA, teorico new media?in collaborazione con  Aksioma

L’industria dell’aRTvertising
Arte e pubblicità si incontrano nel marketing: rispondono alla sfida delle nuove tecnologie, culture e formazioni sociali emerventi; vedono il dissolversi progressivamente la distinzione fra pubblico e produttore; sperimentano nuove forme di interazione. Qual’è il significato di questa convergenza per l’industria dell’advertising e per il mercato dell’arte? Cose succede quando arte, design e marheting si ibridano? Che ruolo giocano i social network globali e l’innovazione? Rispondono direttamente pubblicitari, designer e artisti messi a confronto.
Modera ANDY CAMERON, guest curator Share Festival e direttore di FABRICA
JOEL BAUMAN, fondatore e partner Tomato Interactive
RENZO DI RENZO, direttore artistico Fondazione Buziol
ALEX GIORDANO, co-fondatore Ninja Marketing

PREMIAZIONE SHARE PRIZE 09
Una giuria internazionale ha selezionato le 6 opere finaliste:
Andy Cameron ( direttore FABRICA)
Bruce Sterling (giornalista e scrittore amico storico dello Share)
Emma Quinn (curatrice new media art, Londra)
Giovanni Ferrero (presidente Accademia Albertina)
Rosina Gomez-Baez (direttrice Laboral Centro de Arte y Creación Industrial, Gijon)

Come dice la giuria, abbiamo selezionato lavori che si confrontano con importanti problematiche attraverso stili innovativi ed esteticamente rilevanti. Una comunità di specchi segue lo spettatore che cammina in mezzo – chi guarda chi? – una stanza piena di polvere crea immagini attraverso il fiato umano,  una rete neurale realizzata  con legno e corde  simula il processo del pensiero, anche se non ha ancora nulla da dire. Una scultura cinetica modella il caos attraverso palline di acciaio volanti e un oggetto costituito da una ventola  fa galleggiare pezzi di carta nell’aria  e genera musica con l’azione delle mani. Una classica opera di net.art cresce creando interessanti pattern unici , ma sempre uguali.

Gli artisti selezionati sono:
Ernesto Klar Convergenze parallele, USA/Venezuela
Lia Proximity of needs, Austria
Andreas Muxel Connect, Germania
Francesco Meneghini-William Bottin Sciame 1, Italia
Ralf Baecker Rechnender Raum, Germania
Random International / Chris O’Shea Audience, Gran Bretagna