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La giuria è viva!

 

Share Festival: manifestazione italiana di arte elettronica, digitale e nuovi media per la XIII edizione, FRANKESTEIN, IL MODERNO PROMETEO

 

annuncia

 

la giuria di Share Prize, XI edizione, chiamata a valutare le risposte artistiche agli aspetti “mostruosi” della tecnologia:

 

REGINE DEBATTY, scrittrice, blogger, curatrice, fondatrice di we-make-money-not-art.com

LAURA MILANI, Presidente del Museo Nazionale del Cinema di Torino

DANIELE TERZOLI, scrittore e coordinatore del Festival ‘Trieste Science+Fiction’

JASMINA TESANOVIC, ideatrice dell’ ‘IoWT’ e curatrice si Share Prize XI edizione

BRUCE STERLING, Direttore artistico di Share 2017

 

I nostri favolosi cinque giurati sceglieranno le sei opere, tra cui la vincitrice del Premio, che saranno esposte a Torino nei primi giorni di Giugno.  

 

C’è tempo fino al 18 Febbraio ore 24.00 per invare la propria candidatura per partecipare al concorso Share Prize XI edizione.

 

Stay tuned!

 

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2018: NUOVE COSPIRAZIONI, NUOVI PROGETTI

Su cosa pensate che Bruce Sterling, Jasmina Tesanovic, Stefano Mirti, Salvatore Iaconesi, Oriana Persico, Chiara Garibaldi, Federico De Giuli stiano cospirando?

Il 2018 sarà pieno di nuovi progetti per Share. Continuate a seguirci!

 

 

 

 

 

SHARE PRIZE XI – hai ancora un mese per inviare la tua opera!

Grazie a tutti i più di 100 artisti che da tutto il mondo hanno iscritto la loro opera a Share Prize XI edition ‘‘Frankenstein: Il Moderno Prometeo’’.

C’è tempo ancora un mese per mandare la tua candidatura!

‘’SHARE FESTIVAL XIII edizione, si occuperà delle molte potenti entità che l’umanità ha costruito e che sono attive tra di noi, immense, forti, non amate, spaventose, mitiche e Romanticamente tragiche. Sono vive! – noi siamo i figli di Mary Shelley e della figlia di Byron, Ada Lovelace.
Che ne è di loro – e che ne è di noi?’’….

Una Giuria internazionale selezionerà 6 candidati al premio, che saranno invitati a partecipare alla consueta mostra, all’interno di Share Festival, che si svolgerà a Torino a Maggio 2018.
Entro fine Marzo 2018 saranno resi noti i nomi degli artisti finalisti.

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Share Prize Competition XI – Frankenstein

Per l’undicesimo anno consecutivo Share Prize, indetto da Share Festival, la mostra italiana di arte elettronica, digitale e nuovi media è lieto di bandire il tema della futura edizione:

FRANKENSTEIN
IL MODERNO PROMETEO

Quest’anno sono 200 anni che “Frankenstein” fu pubblicato per la prima volta. L’autrice ha mantenuto l’anonimato, in modo che nessuno potesse sospettare che si trattasse di una femminista, adolescente, radicale e scappata in Italia.
Victor Frankenstein è un brillante studente universitario svizzero con un laboratorio privato. Victor, viola segretamente cadaveri e costruisce un gigante. Una notte tenebrosa, Victor “infonde la scintilla dell’Essere” nella sua creatura sovrumana.

Ma “il Mostro di Frankenstein” rimane senza nome. Ha una madre – Mary Wollstonecraft Shelley – ma non ha mai avuto un’identità legittima, da duecento anni a questa parte.
Illegittimo, amorale, squattrinato e nemmeno umano, Frankenstein è per antonomasia il rifugiato clandestino. L’Innominato non ha famiglia, non ha amici e non ha documenti. E’ un cittadino di nessun luogo che è caduto dal tavolo da laboratorio e vaga barcollando in un mondo da mito greco, inquieto, frammentato da epiche passioni e pieno di feroci orde armate di forconi. L’Innominato vaga per il globo. Ascolta e impara spiando la gente. Fa spesso favori gratuiti e addirittura lavora duramente senza essere ricompensato. Nonostante tutti questi vantaggi, la gente non si fida del Mostro che esiste, che diventa sempre più sfacciato, più forte e più abile ma non sarà mai davvero uno di noi.
Quando “diventa amico” delle persone, l’alieno diventa persino meno umano. Diventa un Troll; perde le staffe, esige una anima gemella donna e trama rappresaglie crudeli su innocenti spose. Chi più lo conosce più lo teme.

Il Moderno Prometeo è costretto a soffrire per il dono del fuoco?
Deve essere cacciato con torce e forconi dalla collerica ed arrabbiata comunità della Rete?
La Silicon Valley avrà mai un lieto fine hollywoodiano?

SHARE FESTIVAL XIII edizione, si occuperà delle molte potenti entità che l’umanità ha costruito e che sono attive tra di noi, immense, forti, non amate, spaventose, mitiche e Romanticamente tragiche. Sono vive! – noi siamo i figli di Mary Shelley e della figlia di Byron, Ada Lovelace.
Che ne è di loro – e che ne è di noi?
Jasmina Tešanovic

Una Giuria internazionale selezionerà 6 candidati al premio, che saranno invitati a partecipare alla consueta mostra, che si svolgerà a Torino a Maggio 2018.
Entro fine Marzo 2018 saranno resi noti i nomi degli artisti finalisti.

Bando di concorso Premio Share XI Edizione
Partecipa al concorso

 

 

 

 

 

Opere selezionate per Share Prize ‘Sincerity’

Sincerity

Ancora una volta più di centocinquanta artisti da tutto il mondo hanno inviato i loro progetti per l’edizione 2016/2017 dello SHARE PRIZE, il cui tema è ‘Sincerity’.

La giuria internazionale di Share Prize, rappresentata quest’anno da Massimo Banzi, Sheldon Brown, Angelo ‘Motor’ Comino, Jasmina Tesanovic e Bruno Argento, dopo un’ intensa discussione ha selezionato sei partecipanti alla mostra ‘Sincerity’ che avrà luogo presso Toolbox, Via Agostino da Montefeltro, 2 Torino dal 26 al 28 Maggio 2017:

Apotropia | “The Kiss” | (IT)
Un contatto tra due corpi. Una condivisione di informazioni intensa. Un cocktail chimico nel cervello.

Lynn Bianchi | “Irina’s Sunrise” and “Coney Island” | (USA)
In questi lavori l’artista sintetizza diversi elementi che sono archetipici: la bellezza, il senso della pace, i concetti di realtà e non realtà e la connessione con l’ambiente.

Daniel Joliffe | ‘’Perfect View’’ | (CA)
‘’Perfect View’’ è una scultura interattiva che personifica il desiderio umano di mostrare sempre il proprio lato migliore agli altri.

Andrea Leoni | “Line” | (IT)
Una linea sviluppa e segna il suo spazio circostante alla ricerca di una strategia di composizione: si moltiplica, si allarga, si estende aumentando la sua dimensione fino a creare forme sempre più complesse.

Neil Mendoza | “Electric Knife Orchestra’’ | (UK)
Un’orchestra composta da sedici coltelli e una mannaia che suona la Hit del 1977 dei Bee Gees ‘Stayin’ Alive’.

Riccardo Torresi | “Relative Space” | (DE)
Installazione composta da una camera di tessuto, sospesa da un sistema di fili. Sei punti di ancoraggio centrale reagiscono ai visitatori che si avvicinano. Più persone vagano nella stanza, più spazio diventa disponibile.

Inoltre Share Festival presenterà le 8 opere realizzate dagli artisti selezionati per il progetto speciale ‘ARTMAKER’: Sergio Barboni, Fabio Battistetti, Serena Cangiano, Carlo Galli, Alessandro Sciaraffa e Diego Scroppo che esporranno un’opera o un progetto utilizzando la ‘Share Artmaker Bag’.
Share Festival dal 26 al 28 Maggio sarà anche workshop, conferenze e molto altro.

Seguiteci sui nostri Social e sul nostro nuovo sito www.toshareproject.it.

Sinceramente vostri,
SHARE FESTIVAL

SHARE FESTIVAL 2017 ANNUNCIA LA SUA STELLARE GIURIA E SHARE ‘ARTMAKER’

Piemonte Share Festival, la mostra italiana di elettronica, di arte digitale e di nuovi media
annuncia la riunione della giuria e due simposi il 30 e 31 Marzo 2017.

I nostri cinque giurati sono:
MASSIMO BANZI, uno dei fondatori di Arduino e maestro dell’elettronica open-source;
SHELDON BROWN, Direttore dell ‘Arthur C. Clarke Center for Human Imagination’ all’University of California San Diego;
ANGELO ‘MOTOR’ COMINO, un veterano dell’arte tecnologica;
JASMINA TESANOVIC, attivista e ideatrice dell’ ‘Internet of Women Things’;
BRUCE STERLING, Direttore artistico di Share 2017.

La nostra società elettronica ha tante virtù, ma l’opacità’, l’inganno e l’oscurantismo sono tra i suoi vizi. Per l’edizione del 2017 Share festival alza la lampada di Diogene in cerca di opere artistiche e tecniche che siano oneste.

Come fa un’opera d’arte ad essere tecnicamente un successo ma nello stesso tempo lucida, chiara ed affidabile? Come fanno le opere artistiche a togliersi con grazia la mistificazione degli allori, dei fumi, degli specchi e fare di se stesse l’arte della trasparenza? Come fa l’arte tecnologica a trattare il pubblico con giustizia, equità e rispetto per la loro intelligenza coltivata? Chi ha il coraggio emotivo di privilegiare una confessione sincera del cuore rispetto alla dominazione dell’artigianato digitale?

Vi invitiamo sinceramente a inviare i vostri lavori sul tema di quest’anno ‘Sincerity’. La nostra stellare giuria formata da esperti internazionali sta cercando opere d’arte con le virtù di lucidità, onestà e chiarezza. Il tema del 2017 chiede delle verità che sono ovvie e delle emozioni che vengano dal cuore, e diffida da tutta la demagogia, la furbizia e l’inganno.

Dopo aver adempito i loro compiti di giurati, Massimo Banzi, Sheldon Brown e Bruce Sterling si riuniranno in una conferenza pubblica al ToolBox Coworking a Torino, per una discussione sulla stato corrente dell’arte elettronica. Dati i partecipanti, il pubblico può aspettarsi una discussione intensa e colta sul tema del costruire qualsiasi cosa che l’umanità possa immaginare.

Al termine della conferenza consegneranno la Share Artmaker Bag agli artisti invitati a partecipare al progetto.

Vi aspettiamo da Toolbox Coworking, Via Agostino da Montefeltro, 2 Torino Giovedì 30 Marzo 2017 | Ore, 18,00

Il 31 Marzo, testeremo le nostre idee immaginarie in modo pragmatico con il nuovo Share ‘Artmaker’ kit di utensili portatile.

Questo evento sarà un seminario in cui alcuni dei più conosciuti artisti ‘tecnologici’ si raduneranno al FabLab di Torino per toccare con mano la nostra ‘cassetta degli attrezzi’. Perchè il set di utensili ‘Artmaker’?

Perchè i comuni negozi di belle arti di tutti i giorni non hanno mai gli utensili adatti a quelli che sono i bisogni dei creativi contemporanei per creare macchine artistiche, arte cinetica, dispostivi artistici, installazioni multimediali e net.art.

Il moderno artista-tecnologico è una persona che si muove, e perciò ha bisogno di un’ attrezzatura che sia leggera, agile e duratura nel tempo, così che possa curare la manutenzione o riparare il suo dispositivo artistico creato in officina, in un fablab o in un atelier tecnologico.
Share Festival ha quindi assemblato il set ‘Artmaker’ portatile, il primo toolkit specificatamente curato per i bisogni odierni degli artisti tecnologici.

Questi attrezzi sono belli, eleganti e ben disegnati, poichè la maggior parte di essi sono fabbricati in Italia. L’intero set è così leggero e portatile che anche un intellettuale umanista lo può tenere in mano e sollevare agilmente; è così pieno di senso e così intrinseco di propositi creativi che tu, artista, sentirai subito il bisogno di costruirci qualcosa di complicato usandolo.

Vi promettiamo sinceramente che questi attrezzi adempieranno efficacemente e utilmente le loro funzioni artistiche!

Il toolkit Artmaker dovrebbe essere anche (a) abbordabile e (b) sicuro, e qui dobbiamo francamente ammettere che il nostro Share Festival Artmaker Kit ha alcune problematiche.
Questi oggetti sono meravigliosi ma costano una fortuna e vi potrebbero facilmente uccidere! Quindi ci mettiamo tutti insieme con i nostri esperti selezioni per confrontarsi sull’Artmaker set, per capire se gli artisti-utenti si potrebbero ferire o addirittura arrestati negli aereoporti.
Per raggiungere questo fine i nostri impavidi volontari faranno dei prototipi di oggetti con le varie lame, pinze, fili, morse, martelli, luci a LED, schede Arduino altri eleganti ma minacciosi oggetti che compongono l’Artmaker kit.

L’ evento del 31 Marzo rappresenterà la prima volta che l oShare Artmaker kit sarà utilizzato da persone che sanno quello che fanno. Il pubblico non potrà partecipare al seminario (perchè non abbiamo tutti i requisiti di sicurezza legali), ma potrà sicuramente ammirare i lavori dal prossimo 24 Maggio all’inaugurazione di Share Festival.

VENITE, RAGGIUNGETECI, VI ASPETTIAMO!

Sincerità: Share Festival 2017

Piemonte Share Festival, la mostra italiana d’elettronica, di arte digitale e di nuovi media annuncia il tema del 10 anno consecutivo del premio Share: Sincerità

Bruce Sterling, scrittore, giornalista, editore e critico sarà il direttore artistico della dodicesima edizione del festival.
La nostra società elettronica ha tante virtù, ma l’opacità’, l’inganno e l’oscurantismo sono tra i suoi vizi.
Per l’edizione del 2017 Share festival alza la lampada di Diogene in cerca di opere artistiche e tecniche che siano oneste.

Come fa un opera d’arte ad essere tecnicamente un successo ma nello stesso tempo lucida, chiara ed affidabile?
Come fanno le opere artistiche a togliersi con grazia la mistificazione degli allori, dei fumi, degli specchi e fare di se stesse l’arte della trasparenza?
Come fa l’arte tecnologica a trattare il pubblico con giustizia, equità e rispetto per la sua intelligenza coltivata?
Chi ha il coraggio emotivo di privilegiare una confessione sincera del cuore rispetto alla dominazione dell’artigianato digitale?

Dal 16 Gennaio al 12 Marzo è possibile iscriversi al Premio utilizzando il form di registrazione presente al fondo.
Share Festival si svolgerà a Torino nella seconda metà di maggio 2017. Una Giuria internazionale selezionerà 6 candidati al premio, che saranno invitati a partecipare alla XII edizione del Piemonte Share Festival alla consueta mostra, che si svolgerà a Torino a fine maggio 2017.

Entro i primi di aprile 2017 saranno resi noti i nomi degli artisti finalisti selezionati dalla giuria internazionale, che sarà annunciata entro fine gennaio 2017.

Continuate a seguirci!

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Opere selezionate per Share Prize 2015

 

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La giuria composta da Paola Antonelli, il Capitano Samantha Cristoforetti, Chiara Garibaldi, Jasmina Tesanovic e Bruce Sterling ha selezionato sei opere da esporre per la consueta mostra Share Prize 2015 in occasione dell’XI° edizione di Share Festival.

Il tema del festival di quest’anno è incentrato sulla tecnologia e sull’arte dei nuovi media adatti agli spazi domestici privati.La sede del festival sarà CasaJasmina, la casa del futuro nel FabLab di Torino.

La giuria di Share Prize, composta da un’astronauta, una curatrice museale, una direttrice del festival, un’attivista di internet e da uno scrittore di fantascienza si è riunita in Casa Jasmina e ha accuratamente selezionato sei opere d’arte per evidenziare questo spazio unico ed innovativo.

Per il salotto “HOUSE GUESTS” propone:

“Follower” di Lauren McCarthy (USA)
Il grande schermo della stanza principale di Casa Jasmina sarà il quartier generale di questa installazione satirica nella quale i volontari saranno fisicamente seguiti in tutta la città di Torino da questi social media stalkers che non li incontrano mai. 

‘3D Printed Tourbillon Watch” di Christoph Laimer (CH)

Questo imponente e bell’orologio domestico arricchisce il soggiorno, è un orologio svizzero effettivamente in funzione ma è completamente stampato in plastica. L’orologio è un hardware open source, così ogni pezzo che lo compone è a vista per essere analizzato sia sul web sia nella casa. 

Per la cucina “HOUSE GUESTS” propone: 

“SafeCoffee” di Carlo Galli (IT)
Il Caffè italiano migliore sarà servito durante Share Festival da un aggeggio incombente e molto intelligente che combina un termos di caffè automatico con una telecamera di sorveglianza urbana. 

“Food-Data” di Tobias Zimmer (DE)
Share Festival offrirà spuntini italiani su questi piatti unici i cui disegni decorativi sono praticamente generati dalle briciole che sono rimaste durante il pranzo precedente. Il festival creerà degli “Zimmer piatti”completamente nuovi e generati dai resti di cibo degli ospiti del festival. 

Per la camera da letto “HOUSE GUESTS” propone:

“Body Instruments II” di Jean-Michel Rolland (FR)
L’installazione musicale controllata da un Kinect è situata in un angolo della camera da letto e offre musica rilassante prima di assopirsi e funge da esercizio salutare.  

Nell’ affascinante e ampio corridoio “HOUSE GUESTS” presenterà: 

“Politics of Power” di Automato (PRC)
Questa nuova installazione hardware del collettivo Automato, composto da Simone Rebaudengo (IT) Matthieu Cherubini (CH) Saurabh Datta (IND), permette agli ospiti di riflettere sulle implicazioni politiche della rete all’interno di una rete elettrica domestica.
Quale delle 18 lampadine ha preso prima il potere elettrico e a quali è stata politicamente negata la possibilità di splendere? 

Inoltre lo Share Festival 2015/2016, in collaborazione con SeditionArt.com, esporrà otto opere espressamente curate e dedicate ai vari ambienti di Casa Jasmina.

Caterina Tiazzoldi parteciperà con uno speciale progetto di tovagliette americane appositamente progettate e realizzate per CasaJasmina. La premiazione dello Share Prize, incontri e workshop accompagneranno i prossimi giorni del festival.

Siete tutti invitati a partecipare e a diventare House Guests!

Share Festival XI° edizione
19 maggio – 28 maggio 2016 | Torino

SEDI:
CasaJasmina – Via Egeo 16 – Torino
Fablab Torino – Via Egeo 16 – Torino
Toolbox Coworking – Via Montefeltro 2 – Torino

www.toshare.it

House Guests

 

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Piemonte Share Festival 2015/2016 annuncia la IX° edizione di Share Prize, concorso internazionale che promuove e sostiene l’arte contemporanea in epoca digitale, che sarà ospitato a Casa Jasmina”, FabLab Torino in collaborazione con Officine Arduino e Toolbox Coworking.

Questa nuova edizione di Share Festival sarà guidata dalla direzione artistica di Bruce Sterling, scrittore, giornalista, blogger e critico di nuovi media.

“Casa Jasmina” è un progetto di rete elettronica domestica “the internet of things in the Home”, una nuova forma di abitare legata all’open source.

Dal 22 dicembre 2015 fino al 21 febbraio 2016 moltissimi artisti da tutto il mondo hanno inviato i loro progetti per l’edizione 2015/2016 dello Share Festival.

Il premio Share Prize 2015 verterà sul tema della fruizione dell’arte elettronica all’interno degli spazi domestici privati: “House Guests”.

 Cosa succede quando la net.art abbandona gli schermi dei nostri computer, dei chioschi, delle gallerie e diventa arte domestica?

Come può questo provocatorio ospite sfuggire al cyberspazio ed entrare a far parte della famiglia?

Quando la net art diventa “Arte dell’internet-delle-cose”, come può sbocciare nella cucina, nella camera da letto, nel terrazzo?

Come cambia la struttura economica artistica quando le case diventano permeate da internet e dai social media?  Questo “house guest” e’ un amico,  un affittuario,  uno squatter,  un amante illecito che entra dalla porta di servizio mentre le telecamere di sorveglianza sono distratte?

Quando l’arte digitale entra nella proprietà privata – qualcosa simile al ritratto di famiglia tanto amato appeso al muro – chi è il proprietario di quest’arte, chi la raccoglie, chi la mantiene?

Come possono i bambini ereditare quest’arte?

Quali nuovi ruoli possono essere giocati dall’artista, dal gallerista, dal curatore e dalla madrina?

La migliore arte per la casa è prodotta nella casa stessa?

Il direttore artistico presiederà la giuria internazionale della IX edizione di Share Prize composta da: 

PAOLA ANTONELLI, Curatrice del Dipartimento di Architettura e Design del Moma, Designer e Architetto

SAMANTHA CRISTOFORETTI, astronauta ESA e capitano pilota dell’Aeronautica Militare, protagonista di Futura, seconda missione di lunga durata dell’ASI 

JASMINA TEŠANOVIC, femminista, attivista, scrittrice, giornalista, traduttrice e regista 

CHIARA GARIBALDI, architetto, designer, fondatrice e direttore generale della piattaforma Piemonte Share

Il  4 marzo 2016 la giuria di Share Prize si riunirà e selezionerà le 6 opere che parteciperanno allo Share Festival. Questo evento includerà nel pomeriggio una talk pubblica di Paola Antonelli e Samantha Cristoforetti nella Keynote Room di Toolbox Coworking alle ore 17:30, dove si discuterà di tecnologia, arte, design e il ruolo delle donne italiane nel mondo contemporaneo della creatività. 

I posti per la talk del 4 marzo 2016 sono limitati, al link Eventbrite link , aperto dalle ore 12:00 del 2 marzo 2016, potrai riservare il tuo posto.

SCARICA IL COMUNICATO 

 

Bando di concorso Share Prize 2015 – House Guests | Scadenza Posticipata

 

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La data ultima per iscriversi a Share Prize 2015 è stata posticipata al 21 febbraio 2016.

Piemonte Share Festival annuncia la IX° edizione di Share Prize, concorso internazionale che promuove e sostiene l’arte contemporanea in epoca digitale, che sarà ospitato a Casa Jasmina”, e Fab Lab Torino in collaborazione con Officine Arduino e Toolbox Coworking.

Questa nuova edizione di Share Festival sarà guidata dalla direzione artistica di Bruce Sterling, scrittore, giornalista, blogger e critico di nuovi media.

“Casa Jasmina” è un progetto di rete elettronica domestica “the internet of things in the Home”, una nuova forma di abitare legata all’open source.

Dal 22 dicembre 2015 fino al 21 febbraio 2016 è possibile iscriversi al Premio utilizzando il form di registrazione presente al fondo.

 Il premio verterà sul tema della fruizione dell’arte elettronica all’interno degli spazi domestici privati: “House Guests”.

 Cosa succede quando la net.art abbandona gli schermi dei nostri computer, dei chioschi, delle gallerie e diventa arte domestica?

Come può questo provocatorio ospite sfuggire al cyberspazio ed entrare a far parte della famiglia?

Quando la net art diventa “Arte dell’internet-delle-cose”, come può sbocciare nella cucina, nella camera da letto, nel terrazzo?

Come cambia la struttura economica artistica quando le case diventano permeate da internet e dai social media?  Questo “house guest” e’ un amico,  un affittuario,  uno squatter,  un amante illecito che entra dalla porta di servizio mentre le telecamere di sorveglianza sono distratte?

Quando l’arte digitale entra nella proprietà privata – qualcosa simile al ritratto di famiglia tanto amato appeso al muro – chi è il proprietario di quest’arte, chi la raccoglie, chi la mantiene?

Come possono i bambini ereditare quest’arte?

Quali nuovi ruoli possono essere giocati dall’artista, dal gallerista, dal curatore e dalla madrina?

La migliore arte per la casa è prodotta nella casa stessa?

Il direttore artistico presiederà la giuria internazionale della IX edizione di Share Prize composta da: 

PAOLA ANTONELLI, Curatrice del Dipartimento di Architettura e Design del Moma, Designer e Architetto

SAMANTHA CRISTOFORETTI, astronauta ESA e capitano pilota dell’Aeronautica Militare, protagonista di Futura, seconda missione di lunga durata dell’ASI 

JASMINA TEŠANOVIC, femminista, attivista, scrittrice, giornalista, traduttrice e regista 

CHIARA GARIBALDI, architetto, designer, fondatrice e direttore generale della piattaforma Piemonte Share

La giuria selezionerà le 6 opere candidate al premio. I candidati saranno invitati a partecipare alla XI edizione di Share Festival, che si svolgerà a Torino dal 19 al 28 maggio 2016 presso gli spazi di “Casa Jasmina” e FabLab Torino in collaborazione con Officine Arduino e ToolBox Co-Working.

Entro fine marzo 2016 saranno resi noti i nomi degli artisti finalisti.

La data ultima per iscriversi a Share Prize 2015 è stata posticipata al 21 febbraio 2016.

Continuate a iscrivervi!

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